Visita al museo All About Apple

Il 28 novembre 2015 viene inaugurato nella Vecchia Darsena di Savona, All About Apple, il museo che ripercorre la storia di Apple dalla sua nascita fino ai giorni nostri, quello che per gli amanti della mela morsicata sarà un vero e proprio tempio!!!


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Il 28 novembre 2015 viene inaugurato nella Vecchia Darsena di Savona, All About Apple, il museo che ripercorre la storia di Apple dalla sua nascita fino ai giorni nostri, quello che per gli amanti della mela morsicata sarà un vero e proprio tempio!!!

All About Apple negli ultimi anni ha dovuto vedersela con diversi problemi sia burocratici che di mancanza fondi, accontentandosi di esposizioni temporanee, il tutto portato avanti dagli addetti che, spinti dalla grande passione per Apple e i suoi prodotti, hanno dedicato il loro tempo e le loro forze nella realizzazione di questo straordinario museo che fra l'altro è riconosciuto anche da Apple.

Al suo interno vi sono novemila pezzi da collezione tra cui i dispositivi come “Lisa”, il “palmare Newton”, i primi portatili e lo storico “Apple 1” (ovviamente funzionante) il primo computer prodotto da Steve Jobs e Steve Wozniak e anche l'oggetto del desiderio di molti di noi!

Io ho avuto il grande piacere di visitarlo e devo dire che sono rimasto estasiato; appena fatto il biglietto che costa 7€, si accede alla cosiddetta “Area 51” uno spazio in cui sono esposti pezzi retrò fra cui troviamo il Commodore 64 Golden Edition, l'Amiga 600, il Sinclair ZX SPECTRUM +3 e molto altro.

Andando avanti troviamo una vetrinetta al cui interno è custodita la cassettina degli attrezzi di Steve Wozniak, con cui costruì l'Apple 1! nella parte superiore della cassettina è ancora presente un'etichetta autoadesiva Dymo con il suo nome! Sotto una penna Apple e altri gadgets.

Poco più avanti in bella mostra, la prima insegna Apple, che fu voluta da Steve Wozniak per la presentazione dell'Apple// alla Prima Fiera della Costa Ovest tenutasi a San Francisco nell'aprile del 1977; è realizzata a mano ed è proprio la stessa insegna dove vennero fatte le prime foto di Steve Jobs! Questa è una donazione di cui il Museo va molto fiero!

Proseguendo ci troviamo dinanzi i primi computer Apple, si parte dall'Apple I (A-one), ovviamente in esposizione c'è un clone donato al museo da un appassionato che ha cercato di riprodurne le funzionalità e il design e vicino abbiamo anche l'Apple II europlus e Apple ///.

I primi dispositivi esposti sono quelli degli anni '80 e sono:

  • Apple Lisa, frutto di anni di ricerca e costosissimo, è il primo dispositivo ad avere l'interfaccia a finestre e il mouse
  • Macintosh 128k, nato dal fallimento di Lisa, ha contenuti minimalisti, non è espandibile (solo128k di memoria)
  • Apple //e, la lettera e indicava maggiore potenza ed espandibilità del sistema; nato come modello a basso costo, fu il prodotto più diffuso e longevo
  • Apple//GS, più potente della serie, fu il primo computer Apple ad avere un'interfaccia grafica a colori
  • Apple//c, la c sta per compatto e fu pubblicizzato da Apple come un “Apple II portatile” 
  • Macintosh Portable, il primo portatile Apple, molto pesante, ingombrante e costoso
  • Apple Silentype, la prima stampante Apple piccola e veloce, deve il suo nome alla sua silenziosità; funzionava grazie alla tecnologia termica
  • Mac Plus “Apple CAT”,è quello che può considerarsi il “major upgrade” della linea Macintosh, ha il supporto per la memoria espansa, un floppy da 800kb e una porta SCSI per il collegamento dei dischi esterni rigidi; la versione CAT era riservata ai centri d'assistenza e prevedeva una valigetta contenente manuali e software per la diagnosi e la riparazione a domicilio
  • Apple 410 Color Plotter, l'unico plotter creato da Apple e rilasciato dopo l'uscita del primo Macintosh
  • Macintosh SE, ha un disco rigido interno e uno slot di espansione Macintosh Iici, è il primo con un firmware residente in ROM completamente a 32bit ed era possibile installare da 1 a 128 MB di RAM grazie agli 8 slot a disposizione

Alla destra di questi dispostivi c'è una mensola con tutti i diversi modelli di mouse realizzati da Apple nel corso degli anni!


Proseguendo ci troviamo davanti ai computer realizzati negli anni '90 e sono:

  • Macintosh LC, il primo Mac a basso costo, con questo modello Apple vuole entrare “a tutti i costi” nel mercato di massa ed ha un case più sottile
  • Macintosh Classic, fu introdotto come computer a basso costo a soli 999 dollari ed ebbe una grande richiesta, ma l'azienda aveva sottostimato la richiesta causando problemi di scorte e ritardi di consegna
  • PowerBook 100, progettato dalla Sony, è un Mac Portable ridisegnato in un terzo del peso e non ha un floppy driver incorporato
  • NeXT Cube, dopo l'uscita dalla Apple di Steve Jobs nel 1985 e la fondazione di Next Computer, creo questo modello dopo il NeXt, ed ebbe un buon riscontro anche se insufficiente a mantenere la società, che si dedicò al solo sviluppo del sistema operativo Nextstep, punto di forza di quest'ultima
  • Macintosh Quadra 700, prima generazione di Mac con processore 68040 basato su case del IIci, ebbe un notevole successo e fu abbastanza longevo come dispositivo
  • Color StyleWrite 2200, una stampante a getto d'inchiostro compatta e pensata per essere utilizzata con portatili Powerbook; di colore nero per per adattarsi al colore dei portatili, mentre le Stylewriter da scrivania erano beige
  • PowerBook DuoDock 230, fu ideata per avere la massima portabilità ed espandibilità del sistema, grazie ad una base esterna (Dock) che aveva diverse porte per collegare un monitor, floppy disk tastiera, mouse e stampante
  • Performa 630, fu il primo Macintosh ad usare il controller IDE invece dello SCSI dei modelli precedenti; il case appositamente ridisegnato, permetteva aprendo il coperchio di avere subito accessibile la scheda madre e venne usato anche per le versioni successive
  • Macintosh Quadra 800, destinato alla fascia alta di mercato, aveva una facilità di accesso, molto spazio interno e mascherine sostituibili e consentiva di installare facilmente unità dischi estraibili o aggiungere una seconda scheda video
  • Apple eMate, l'unico modello della linea Newton con tastiera, era destinato ad uso scolastico; per le sue dimensioni era più simile ad un notebook che ad un palmare sebbene avesse il sistema operativo Newton
  • Apple Pippin, è una tecnologia per consolle ideata da Apple ed è batata su un processore PowerPc 603e a 66 Mhz PowerPc ed ha una versione modificata del Mac OS; l'obiettivo era creare un computer predisposto per i giochi e non una consolle
  • Powermac 5500, fu la versione migliorata del 5400 con in più capacità grafiche hardware in 2D e 3D accelerate; aveva anche un ingresso video, un'uscita NTSC e ingresso audio a 16-bit
  • Twentieth Anniversary Mac, presentato nel maggio del 1997 come computer commemorativo per i 20 anni di Apple Computer, il dispositivo doveva essere il meglio presente sul mercato in quel momento e per questo aveva anche un prezzo elevato
  • Power Macintosh 6100, fu il primo ad avere il nuovo processore PowerPc 601 e sostituì la serie Quadra
  • Power Macintosh G3, con i nuovi processori G3, più veloci a parità di clock dei Pentium II, Apple capì che poteva produrre computer sempre più performanti, merito anche di un'ampia cache di secondo livello e bus di sistema veloci
  • Powerbook G3, è stato il primo portatile Apple ad avere processori PowerPC G3 prodotti da Motorola e fu percepito fin da subito come un portatile molto potente. Realizzato in materiale plastico molto resistente, è ancora oggi utilizzato con Mac Os X 10.4 (Tiger)
  • iMac, la prima volta che fu messo sul mercato, scatenò due reazioni diverse; i vecchi utilizzatori di Apple e i professionisti, videro un oggetto dal design diverso e con numerose mancanze (stesso sistema operativo, ma niente porte adb, niente SCSI, niente floppy, ma con “una nuova e strana porta usb compatibile con niente!” e quindi rispetto ai modelli precedenti lo classificarono come un peggioramento; mentre i nuovi utenti, che cercavano una macchina ottimale da poter utilizzare per internet, videro in questo oggetto votato all'estetica e ai colori e formato da un involucro di plastica senza ventole e senza il groviglio di cavi caratteristico di tutti i computer di quell'epoca, come una rivoluzione! Ed infatti fu proprio così!
  • Power Macintosh G3 Yosemite, anche questo fu oggetto di rinnovamento e cura nel design e fu noto al pubblico come il modello “Blue & White”; il case verticale con apertura facilitata laterale permette di accedere alla piastra madre e ai componenti interni con grande facilità
  • iBook G3, anche ai portatili tocco un rinnovo di design, con i produttori di accessori costretti ad inseguire le improponibili colorazioni delle plastiche e personalizzarli con i propri gusti o con l'arredamento! Questa serie è dedicata ad un uso non professionale.
    Una curiosità: questo portatile venne chiamato “Clamshell” ovvero “Conchiglia” per le sue particolari forme arrotondate; mentre gli utenti italiani lo ribattezzarono “Water closet”..... lascio a voi trovare la corretta traduzione italiana!!!


Altra curiosità, forse non tutti sanno che nel '93 venne lanciato il Macintosh TV, un ibrido tra computer e televisione che però non ebbe successo ed il progetto fu abbandonato, per poi essere ripreso vent'anni dopo diventando l'attuale Apple TV!


Nella parete di destra troviamo una mensola su cui sono accuratamente esposte le varie stampanti Apple, una grossa guida Apple e altri dispostivi Apple come palmari e una macchina fotografica; successivamente ci troviamo davanti a due vetrine in cui sono espostivi iPod, iPhone, Apple TV e software vari Apple.


Qui inizia la sezione dei prodotti nati dal 2000, ovvero quelli caratterizzati dai nuovi processori G4, dalla nascita di nuovi e rivoluzionari dispositivi come l'iPod e l'acquisto di musica online su iTunes, i portatili vedono il rilascio del PB Titanium G4 e del G4 Aluminium e di una versione più a basso costo con l'iBook G4 con il case in policarbonato; l'iMac G4 ha un nuovo design con un monitor connesso ad una semisfera grazie ad un braccio rotante e design e facilità d'uso diventano il binomio perfetto di Apple.


Con i processori G5 vengono ridisegnati tutti i design: gli iMac diventano un tutt'uno con il monitor sorretto da un piedistallo in alluminio, cresce la famiglia degli iPod e vengono abbandonati i processori PowerPC per dar posto a quelli Intel; nel 2007 nasce anche la Apple TV e il primo modello di iPhone.


Il decennio si conclude con i nuovi MacPro Intel, iPhone 3GS e iPod nano 5G.


Nel 2010 nascono iPad e iPhone 4 il resto non sto a descriverlo, ormai è il presente e noi fan Apple lo conosciamo bene!

All'uscita un libro in cui chi vista il museo può lasciare la sua firma e volendo una dedica; simpaticissima e piena di significatola frase della moglie di uno degli addetti al museo che scrive: “Ridatemi mio marito!” dimostrazione del grande impegno, tempo e dedizione che queste persone hanno speso nella realizzazione di questo progetto!

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Commenti: 1
  • #1

    PEDROS84 (sabato, 05 dicembre 2015 01:41)

    Assolutamente da visitare!