Keynote WWDC 2018

Anche quest'anno, presso il McEnery Convention Center di San Jose, Apple presenta la WWDC 2018 dedicata agli sviluppatori, con un keynote interamente dedicato alla parte software, ma andiamo con ordine e vediamo tutte le novità.

 

 

… follow me...

Anche quest'anno, presso il McEnery Convention Center di San Jose, Apple presenta la WWDC 2018 dedicata agli sviluppatori, con un keynote interamente dedicato alla parte software, ma andiamo con ordine e vediamo tutte le novità. 

La conferenza si apre con la tradizionale rassegna di numeri da parte di Tim Cook, che tra le altre cose, ricorda anche che il prossimo mese l'App Store compirà 10 anni, un traguardo importante che conta qualcosa come 500 milioni di visitatori settimanali; ma passiamo ai focus su cui si è sviluppato il keynote e cominciamo con le novità riguardanti iOS 12.

iOS 12 raddoppierà le sue performance su tutti i dispositivi attualmente compatibili con iOS 11, ossia quelli lanciati dal 2013 ad oggi, viene presentata la Augemented Reality che permetterà di interagire con l'ambiente circostante grazie al nostro iPhone e proprio in merito a questo viene menzionata la nuova app Measure che permette, di usare AR per vedere la dimensione degli oggetti semplicemnte trascinando il dito su di loro quando vi è puntata sopra la fotocamera; si passa poi all'app Foto, che ha un aggiornamento con una nuova opzione di ricerca avanzata: una scheda “Per te”, da suggerimenti su quello che possiamo fare con le foto salvate.

 

Siri diventa più intelligente e avrà tante novità, fra cui il nuovo pulsante “Aggiungi a Siri”, che permetterà di interagire con la nostra assistente vocale tramite un comando personalizzato; viene presentata anche la feature Shortcuts per Siri, che ci consente di fare più velocemente determinate mansioni.

 

Aggiornamenti anche per quel che riguarda il non disturbare che nasconde tutte le notifiche ricevute durante la notte e che si potranno visualizzare con un semplice tap al nostro risveglio; una nuova funzione chiamata Time Limit ci permetterà di impostare un “timer” per limitare il tempo di visualizzazione per i bambini, ma anche per i bambini grandi!

 

Presentate anche le nuove Memoji,  emoji animate che possono essere progettate per somigliarci e potranno essere personalizzate in tempo reale con occhiali, capigliatura e accessori.

 

Con FaceTime si potranno effettuare chiamate di gruppo anche sino a 32 persone e si potranno usare animoji, filtri e pacchetti adesivi.

 

IOS 12 sarà disponibile da settembre per i nostri iPhone e iPad.

Passiamo ora watchOS 5 che riguarda il software di Apple Watch che è diventato a tutti gli effetti un dispositivo dedicato alla salute e il fitness; gli esercizi di yoga si possono monitorare in base alla frequenza cardiaca, ma la grande novità è sicuramente che Apple Watch diventerà un walkie-talkie che lavorando sulle connessioni di cellulari e Wi-Fi ci permetterà di inviare una richiesta ai nostri amici.

 

Apple tv

 

Punto saliente dell'evento è sicuramente l'ultima versione di macOS (10.14) chiamata Mojave e che prende il nome dagli omonimi deserti californiani e che introdurrà una serie di importantissime feature che riguarderanno l'estetica e la parte tecnica del software, un'esempio: il lato oscuro del Mojave ossia il Dark Mode, che ci permetterà di inserire un tema più scuro e consentirà alle app di prima classe di assumere una colorazione più scura, ideale di notte o per fotoritocchi.

 

Ora grazie a Stacks, potremo mantenere in ordine le icone che vengono raggruppate in pile; inoltre lo sfondo del desktop può essere impostato per cambiare durante le fasi del giorno e varieranno da mattina a sera e fino a notte fonda.

MacOS Mojave introdurrà nuove app come Continuty Camera che consentirà di importare su Mac le immagini scattate da dall'iPhone e dall'iPad; arriveranno anche le app di News e Borsa che hanno ricevuto aggiornamenti sostanziali.

 

Di notevole importanza sono anche le impostazioni dedicata alla sicurezza e alla privacy, con un'attenzione in più per Safari, ch bloccherà tutti i tracker e le interazioni con i siti e per poter interagire bisognerà fornire i relativi permessi nella finestra dedicata che comparirà nel browser.

 

MacOS Mojave sarà disponibile nel prossimo autunno, ma verrà rilasciata una beta già dal prossimo mese.

Scrivi commento

Commenti: 0